Il nostro progetto

Giardino della biodiversità

Le attività di quest’anno si dividono in tre incontri per ogni gruppo di ragazzi. Essendo i gruppi quattro, le attività verranno “divise in quattro fasi” in modo da permettere a tutti di fare un po’ di ogni cosa

 

1° INCONTRO
  • Recupero/manutenzione orto verticale e serre dell’anno scorso
  • Preparazione vasi/contenitori (costruiti utilizzando cassette per la frutta) per le piante rampicanti che verranno posizionate lungo il perimetro della rete che circonda la cisterna
  • Input per l’ideazione di cartelli che verranno posizionati nel “Giardino della biodiversità” in modo da costituire una sorta di ECOMUSEO A CIELO APERTO. I ragazzi potranno far lavorare la fantasia su alcuni temi legati all’ecologia urbana e alla biodiversità e realizzare dei disegni che poi verranno rielaborati e messi insieme da noi di Biodivercity per la versione finale dei cartelli informativi.
 
2° INCONTRO
  • Realizzazione di un “orto informale” all’ombra degli alberi nei pressi dell’orto verticale realizzato lo scorso anno
  • Preparazione di copertoni riciclati da utilizzare come vasi che verranno posizionati in varie aree del cortile
  • Input per l’ideazione di cartelli che verranno posizionati nel “Giardino della biodiversità” in modo da costituire una sorta di ECOMUSEO A CIELO APERTO. I ragazzi potranno far lavorare la fantasia su alcuni temi legati all’ecologia urbana e alla biodiversità e realizzare dei disegni che poi verranno rielaborati e messi insieme da noi di Biodivercity per la versione finale dei cartelli informativi
 
3° INCONTRO
  • Costruzione di una “casa per le osmie” (api solitarie molto importanti per l’impollinazione)
  • Realizzazione di un “giardino dei sensi”: spirale di piante aromatiche che verrà posizionata sulla pavimentazione di cemento all’interno della rete che circonda la cisterna

 

Luce e ombra

Anche quest’anno il lavoro continua con le classi IIIA e IIIB e questa volta ci siamo concentrati sull’aiuola, quella dei grandi bagolari o meglio gli spaccasassi. Così grandi che non fanno quasi mai, durante il giorno, giungere la luce del sole sul terreno. 

E così abbiamo affrontato il tema della luce e dell’ombra e di come in natura esistono piante eliofile, piante di sole, specie adattate ad ambienti assolati, potenzialmente più aridi e caldi, e piante sciafile piante di ombra che vivono in ambienti scarsamente illuminati. Così è nata l’idea di abbellire l’aiuola scegliendo le giuste piante, quelle sciafile per l’appunto. E non solo, ma di arricchire i vialetti presenti con piccoli vasi in terracotta costruiti, dipinti e decorati dai bambini, sempre sotto la guida di Carlotta.

 

il nostro progetto è

finanziato da: 

Fondazione del Monte   

realizzato da:

IC16  BiodiverCity Ortalon Visualmedia

con la partecipazione di:

Arena Orfeonica  Ansaloni  Horticity   La pioggia

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